Una versione de Is coggius che ho pensato di trascrivere dopo vari ascolti e ricordi, così come mi sono arrivati dalla voce e dalla memoria di chi li ha custoditi nel tempo.
Una piccola testimonianza di devozione e tradizione, perché queste melodie possano continuare a vivere, essere suonate, cantate e tramandate.
Fisarmonica: Bruno Ghiani
Clarinetto e sax: Simona Piras