Un brano presentato nella sua prima versione attraverso
l’impiego di suoni campionati.
La nuova elaborazione mantiene il riferimento alla struttura
originaria, ma ne ridefinisce l’identità timbrica attraverso una scrittura
pensata per strumenti musicali autentici.
In questa versione, il materiale musicale si sviluppa
principalmente nel dialogo tra fisarmoniche, a cui si affianca una presenza più
contenuta del sax contralto.
Fisarmonica: Bruno Ghiani
Sax contralto: Simona Piras



