venerdì 4 settembre 2026
martedì 1 settembre 2026
Un brano presentato nella sua prima versione attraverso
l’impiego di suoni campionati.
La nuova elaborazione mantiene il riferimento alla struttura
originaria, ma ne ridefinisce l’identità timbrica attraverso una scrittura
pensata per strumenti musicali autentici.
In questa versione, il materiale musicale si sviluppa
principalmente nel dialogo tra fisarmoniche, a cui si affianca una presenza più
contenuta del sax contralto.
Fisarmonica: Bruno Ghiani
Sax contralto: Simona Piras
domenica 23 agosto 2026
"A SENTIMENTU" di Bruno Ghiani
Nella prima versione, il brano è stato presentato con suoni campionati, per organetti e banda musicale, come anteprima del progetto e delle sue possibilità espressive.
In questa
versione, con strumenti musicali autentici, il dialogo è tra fisarmonica,
organetto, sax contralto e tromba, che insieme rivelano una grande forza
espressiva.
Fisarmonica
e organetto: Bruno Ghiani
Sax
contralto: Simona Piras
Tromba:
Marcello Caneglias
giovedì 20 agosto 2026
Ho realizzato una versione strumentale di "Deus ti salvet Reina" partendo da una mia introduzione originale e costruendo un dialogo musicale tra diversi strumenti.
La melodia principale viene affidata a fisarmonica, organetto, sax e clarinetto, sostenuti da basso e percussioni, creando un intreccio sonoro che unisce tradizione e modernità .
Ho voluto mantenere il carattere sacro e contemplativo del brano.
Il risultato è un arrangiamento che rispetta la spiritualità del canto, ma lo veste con una nuova sensibilità musicale, pensata per valorizzare ogni strumento e creare un’atmosfera intensa e suggestiva.
Fisarmonica e organetto: Bruno Ghiani Sax contralto e clarinetto: Simona Piras
Questo brano fa parte dei canti della tradizione religiosa della Madonna d'Itria di Gesturi.
sabato 15 agosto 2026
mercoledì 5 agosto 2026
Un viaggio sonoro che nasce dalla tradizione e si apre a una
nuova sensibilità musicale.
“Coggius Cammino in preghiera” è un’elaborazione ispirata ai
tradizionali Coggius, canti devozionali profondamente legati alla
memoria, alla fede e alla spiritualità popolare.
Questo brano vuole accompagnare l’ascoltatore in un percorso dove la tradizione incontra una nuova veste espressiva.
In questa versione: all'organetto e fisarmonica Bruno Ghiani, al sax e clarinetto Simona Piras. Buon ascolto
mercoledì 29 luglio 2026
Una versione de Is coggius che ho pensato di trascrivere dopo vari ascolti e ricordi, così come mi sono arrivati dalla voce e dalla memoria di chi li ha custoditi nel tempo.
Una piccola testimonianza di devozione e tradizione, perché queste melodie possano continuare a vivere, essere suonate, cantate e tramandate.
Fisarmonica: Bruno Ghiani
Clarinetto e sax: Simona Piras
sabato 25 luglio 2026
Un mio brano dal
carattere nostalgico e popolare, ispirato ai ricordi di un paese, alle sue
vecchie strade, alle case in pietra e alle voci di un tempo ormai lontano.
La melodia richiama
atmosfere semplici e genuine, come un canto tramandato dalla memoria, capace di
riportare alla mente immagini di infanzia, tradizioni familiari, feste di paese
e momenti vissuti.
Il brano vuole essere
un omaggio alle radici, alla memoria e a quel mondo antico che continua a
vivere nel cuore di chi non ha dimenticato le proprie origini.
giovedì 16 luglio 2026
https://youtu.be/jEPvDqTg0pk
giovedì 25 giugno 2026
Una nuova composizione per organetti e banda
musicale: “A sentimentu” di Bruno Ghiani.
Negli ultimi due anni ho avuto l’opportunità di vivere
un’esperienza musicale particolarmente stimolante, collaborando con la banda
musicale insieme a un gruppo di organetti. Da questo incontro tra sonorità ,
tradizioni e sensibilità diverse è nata l’idea di dare forma a una nuova
composizione.
Il brano nasce per una formazione insolita: organetti e
banda musicale. Si tratta di un dialogo tra strumenti popolari e organico
bandistico, due mondi che possono sembrare distanti ma che, se messi in
relazione, rivelano una grande forza espressiva.
L’ispirazione principale arriva dal repertorio religioso,
con le sue atmosfere solenni, raccolte e profondamente evocative. Ho cercato di
trasformare queste suggestioni in un linguaggio personale, capace di
valorizzare sia il carattere degli organetti sia la ricchezza timbrica della
banda musicale.
Questa composizione vuole essere un omaggio alla tradizione,
ma anche un invito a sperimentare nuove possibilità sonore. È un progetto che
nasce dall’incontro, dalla collaborazione e dal desiderio di far dialogare
esperienze musicali diverse in una forma originale e condivisa.
In questa versione, il
brano è presentato con suoni campionati, come anteprima del progetto e delle
sue possibilità espressive.




